venerdì 20 settembre 2019

Alessia e la bugia bianca



Sta a casa di Piero Alessia
nel pomiciare con lui
appassionatamente.
Squilla il telefonino
di Alessia e Giovanni le
chiede sospettoso dove sia.
Dice Alessia: a casa di un'
amica. Vuole la prova
Giovanni e dice ad Alessia
che intende parlare con
questa amica. Sente Piero
e va da Teresa la sorella
e le spiega che deve fingere
di essere Veronica l'amica
di Alessia al telefono
con Giovanni. E così avviene
e Giovanni è fesso e contento
e dice ad Alessia
che l'amerà per sempre.
Ride Alessia come una donna.

Raffaele Piazza

Sotto porticati


mercoledì 18 settembre 2019

Verrà il tempo - Poesia di Felice Serino (Introspezione)

Verrà il tempo - Poesia di Felice Serino (Introspezione): c' è tempo e tempo / quello della gioia quello del dolore / la vita ti ha insegnato a piangere // non puoi chiedere di essere liberato / se è stabilito / che il cornuto ti debba stare dappresso / con la tagliente sua lingua biforcuta // verrà il tempo / -oltre

domenica 15 settembre 2019

Canto di sirene - Poesia di Felice Serino (Introspezione)

Canto di sirene - Poesia di Felice Serino (Introspezione): la normalità non esiste: la vita / è una continua sorpresa / in luce- ombra navigante nel sangue // saltate le coordinate / -farfalle di fumo- niente // di più

Eugenio Montejo

TERRITUDINE 
di Eugenio Montejo

Essere qui per anni sulla terra,
con le nuvole che arrivano, con gli uccelli,
sospesi ad ore fragili.
A bordo, quasi alla deriva,
più vicini a Saturno, più lontani,
mentre il sole gira e ci trascina
e il sangue percorre il suo profondo universo
più sacro di tutti gli astri.

Essere qui sulla terra: non più lontani
di un albero, non più inspiegabili;
lievi in autunno, rigonfi in estate,
con ciò che siamo o non siamo, con l'ombra,
la memoria, il desiderio, fino alla fine
(se c'è una fine) voce a voce,
casa per casa,
sia chi porta la terra, se la portano,
sia chi l'aspetta, se l'aspettano,
ogni volta spezzando insieme il pane
in due, in tre, in quattro,
senza dimenticare gli avanzi della formica
che viene sempre da remote stelle
per essere puntuale all'ora della nostra cena
benché amare siano le briciole.

(da Territudine, 1978)

Siamo completamente soli e onde

San Francisco - Scott McKenzie