sabato 9 luglio 2016

Poesia di Valentino Zeichen


IL NOME RIMOSSO
.

 Ho volutamente confuso le tue iniziali
 nell’impasto di molti nomi
 ma il lievito della memoria
 le evidenzia in una sigla
 che ancora mi abbaglia.
Dell’infanzia sopravvive uno scenario di guerra,
 in un suo rifugio ho sotterrato
 il mio amore per te
 temendo che venisse distrutto
 ma stento a riconoscerne il mascheramento.
Quando altri ti nominano in mia presenza
 mostro un’indifferenza minerale
 e mi fingo altrove
 simile a un vaso dalla crepa girata
 verso il vuoto oltre la finestra.
Al poligono d’addestramento
 non miro più alla sagoma romantica
 che di spalle mi ti ricorda.
 Non mi è concesso di rivelare a chi appartengo
 pur avendo sempre il tuo nome
 sulla punta della lingua
 come un colpo in canna
 puntato all’altezza del cuore e
 non comprendo perché mi manchi sempre
 nonostante il ripetuto segnale di: “Fuoco!”

Valentino Zeichen
1938-2016

(da Pagine di gloria, Guanda, Milano, 1983)



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