sabato 30 dicembre 2017

giovedì 28 dicembre 2017

Alessia e l'albero della vita con Mirta


Alessia e l'albero della vita con Mirta


Stupore per Alessia al Parco
Virgiliano nel freddo candido
a imbattersi nell'albero della
vita tra i pini svettanti di tutti
i giorni. Altissimo e possente
della vita l'albero a trarne
inaudita gioia tra i fiori rossi
a quelli del melograno 
somiglianti e i frutti tondi.
Dà la mano a Mirta , Alessia
nell'apparire bellissima la bruna
a dare parole alla bionda
(non ti lascerà e sarai felice).
Gioisce Alessia come una donna.


Raffaele Piazza

martedì 26 dicembre 2017

Quell'onda che ti tiene lieve (di Felice Serino)

Quell'onda che ti tiene lieve (di Felice Serino): cosa ti porti alla fine del tempo / se non il bagaglio della mente // espansa in quel Tutto / che è te in pienezza // già ti vedi in simbiosi / con l'onda perfetta // quell'onda che ti tiene lieve / sospeso nel cielo // sei l'ulisside che approda / al sogno; poesia Creative Commons

lunedì 25 dicembre 2017

Un nome una voce (di Felice Serino)

Un nome una voce (di Felice Serino): un alone di mistero emana / dai lampioni sul lungopò la sera / ectoplasmi o perdute / identità pare s'aggirino / sui viali battuti solo / da qualche meretrice // pensi / possa ispirarti qualche verso / quest'atmosfera impalpabile e attendi / riconoscibili / un; poesia Creative Commons

sabato 23 dicembre 2017

Massima di Eraclito


David Maria Turoldo


DAVID MARIA TUROLDO

DI MALEDETTA POTENZA

Perdonatemi, amici,
queste parole,
tristi pure a Natale.
È la nostra terra
l'occidente
il sepolcro della luce:
da noi nessun Dio
nascerà mai!
Noi sappiamo tutto
di questa materia:
per scienza fatti vampiri
o sparvieri degli spazi.
Ma nulla sappiamo di Dio
né mai sapremo:
non più silenti segni
del fondo mistero
i simboli
lapidi mute.
Nel suo labirinto
perduta è la ragione
a urlare
di maledetta potenza.

Brook Benton - Walk On The Wild Side (1962) HQ

Riscriviti nei giardini delle cose - di Nunzio Buono

lunedì 18 dicembre 2017

Alessia e Mirta nel freddo fiorevole di dicembre


Alessia e Mirta nel freddo fiorevole di dicembre


Freddo a pervadere Alessia
nella via ad angolo con il cosmo
nell'interanimarsi con il tempo
e lo spazio del mondo e sta
infinitamente Alessia in prossimità
della fontana della Vergine
dalle acque fresche e chiare
per di rigenerazioni battesimi.
E in men che non si dica
ecco Mirta apparire in una scia
di sul mare lampioni, lucore
denso e materico come in prossimità
di una spiaggia e vede Alessia:
Napoli ancora esiste.
Imminenza di sorgente del Natale
da consumare duale delle amiche
e ci sarà raccolto di ceste di fortuna.


Raffaele Piazza

giovedì 14 dicembre 2017

Occhi di paradiso (di Felice Serino)

Occhi di paradiso (di Felice Serino): quel giorno che ci hai lasciati / parlava il tuo sguardo muto / -occhi di paradiso // quel giorno / l'angelo ha colto il tuo dolore / e lo ha appeso ad una stella // ora tra arcobaleni e vento / il tuo aquilone // sparito nell'infinito // è come volesse; poesia Creative Commons

domenica 10 dicembre 2017

Su filo teso (di Felice Serino)

Su filo teso (di Felice Serino): camminando su filo teso / se la mente vacilla e / s'affaccia su orrido abisso // Tu lo sai - / è l'altro me a cui / ho dichiarato guerra per onorarti // son diviso ogni pensiero contrasto / se emerge non da sangue // e come potrebbe / la pianta ripudiare la; poesia Creative Commons

Alessia nel selenico giardino con Mirta


Alessia nel selenico giardino con Mirta


Sera d'incanto lunare per Alessia
deterso il volto di ragazza dal freddo.
Attimi aurorali con Mirta - anima
ad accennare passi di flamenco.
Alessia in limine alla vita per uscire
dal suo film ed entrare nel pieno
delle cose (questo è l'esistere, è ora
in questo sotto il cielo di dicembre
giardino). E tocca con gli occhi la luna
ragazza Alessia ai blocchi di partenza   
per le alberate di pini in forma
umana il viale a costellare tra risate
con Mirta la liberazione dalle angosce
e entrare nella gioia tra fili di stelle.
E arrivano le amiche al Parco Virgiliano
dove erano già venute e Mirta - anima
dice: non ti lascerà!!! Trasale Alessia
e pensa all'esame di maturità.
Squilla il telefonino. E' lui!!! E' lui!! 
E' lui!!! Sorride Mirta e Alessia
nella tela del sorriso entra.


Raffaele Piazza

sabato 9 dicembre 2017

È necessario cercare di capire


È necessario cercare di capire che la vita nel mondo spirituale non è un sogno nebuloso. E’ invece piena di attività e altrettanto reale della vita che ognuno vive qui sulla Terra. Siamo abituati a pensare al mondo materiale come reale e solido, anche se in realtà non è così, come la Fisica dimostra. Le cose della mente, o dello Spirito, ci sembrano oscure e vaghe, ma per coloro che vivono dall’Altra Parte, il mentale è il ‘vero’, mentre il fisico è l’ombra.
Questo, senza dubbio, sarà un po’ difficile da cogliere per voi, ma troverete una perfetta analogia se pensate ai vostri sogni. Quando si sogna, tutte le cose che si incontrano sono reali nel momento del loro accadere, e diventano sogni solo quando vi svegliate. Ma se non vi svegliaste mai ed il sogno fosse lo stato perenne della vostra esistenza, allora quello stato onirico sarebbe la vostra realtà.

Poesia di Giorgio Bàrberi Squarotti


SE GIOVANE 
(di Giorgio Bàrberi Squarotti)

Il rapido tramonto tra le brune
nuvole, il mare spento oltre la cenere
della spiaggia deserta, se non fosse
l’ombra incerta di un vecchio, che un suo libro
legge, e accanto ha un bicchiere quasi vuoto
di carta, l’orizzonte è rotto e n’esce
una lama di bianco, minacciosa:
tanto giovane non sarò mai più.

Ricambio d'ali - di F. Serino


Un parlare di voci

The Beatles Lady Madonna (Alternate Promo)

giovedì 7 dicembre 2017

Dove l'angelo (2) (di Felice Serino)

Dove l'angelo (2) (di Felice Serino): un dove di trasparenza t'assale / ti entra nei sogni // azzurro soffio di vento / sul sangue psichico // luce ferita / dove; poesia Creative Commons

martedì 5 dicembre 2017

domenica 3 dicembre 2017

Alessia nel freddo di dicembre 2017


Alessia nel freddo di dicembre 2017


Inizio mese per Alessia
nella vita e aspetta del nevaio
gennaio. Alessia in limine
alla strada per il fantastico
albereto per fare l'amore
con Giovanni. Prende le coperte
di cielo Alessia per un rifugio
vegetale e attende trepida
di Giovanni la venuta.
Conta Alessia le stelle
e ostia di platino la luna
splendente sorgere.
Nell'intessersi con il freddo
puro all'anima scendere
di 18 grammi. Ed eccolo
nero vestito venire e il
telefonino squillare ed ecco
Mirta - anima nell'aurea della
luce di dicembre prima domenica
e sarà Natale consecutivo
per Alessia nel fondersi
con il paesaggio fino al bar.


Raffaele Piazza

L'elemento celeste (di Felice Serino)

L'elemento celeste (di Felice Serino): tornerò ad essere pensiero espanso / quando dalla scena / sarò sparito / dove si curva all'orizzonte il mare // sarò forse atomo / fiore o stella; poesia Creative Commons

giovedì 30 novembre 2017

Sogno (2) (di Felice Serino)

Sogno (2) (di Felice Serino): è calda l'acqua dell'oceano / ove sono immerso come quando / ero nello stato prenatale // traquillo nuoto non ansia mi prende / anche se scorgo solo / davanti a me l'orizzonte // ed ecco / vedere venirmi incontro / i miei morti portati sull'acqua // e / madido; poesia Creative Commons

sabato 25 novembre 2017

Ghiannis Ritsos


Ci sono versi – a volte poesie intere –
che neanch’io so cosa voglion dire.
Quello che non so mi trattiene ancora.
E tu hai ragione a chiedere.
Ma non chiedere a me.
Ti ho detto che non so.
Due luci parallele
dallo stesso centro. Il rumore dell’acqua
che cade, d’inverno, dalla grondaia colma
o il rumore di una goccia che stilla
da una rosa nel giardino annaffiato
lentamente, lentamente, una sera primaverile
come il singhiozzo di un uccello.
Non so cosa vuol dire questo rumore; e tuttavia l’accetto.
Le cose che so te le spiego. Non mi dimentico.
Ma anche queste cose aggiungono qualcosa
alla nostra vita. La guardavo
mentre dormiva, il ginocchio piegato ad angolo
sul lenzuolo –
Non era solo l’amore. Questo angolo
era il crinale della tenerezza, e il profumo
del lenzuolo, di pulito e di primavera completavano
quell’inspiegabile che ho tentato, ancora
inutilmente, di spiegarti.

Ghiannis Ritsos

Kahlil Gibran


Sylvester - You Make Me Feel (Mighty Real) (1978) HD

Quella parte del mondo (di Felice Serino)

Quella parte del mondo (di Felice Serino): è un presentito bianco grido / il cielo proiettato su / quella parte del mondo: un mare / tappezzato di cadaveri // agghiaccia il sangue mentre / la; poesia Creative Commons

venerdì 24 novembre 2017

Alessia prende il sole con Mirta accanto


Alessia prende il sole con Mirta accanto


Scenario di mistico lucore,
linea cielo - mare negli occhi
di Alessia ad accarezzare la vita
a giungere a di 18 grammi l'anima.
E il sole è la vita all'Arenile di 
Bagnoli il 24 novembre. Insolito
giorno, del sole sul viso di Alessia,
a riscaldarla e a darle colore.
Ceruleo è il cielo oggi su Napoli
e dura del vento la forza a 
levigare di stupore Alessia
e appare Mirta cosparsa di luce
propria e dice: non ti lascerà.
Sorride Mirta felice e tesse
una musica il marino fluire
senza tempo a incorniciare
le parole. Alessia danza il
flamenco, impronte sulla sabbia
scalza irrorata dalle acquoree
onde di rinascita sulla barca
del destino fiorevole di Alessia
e Mirta.


Raffaele Piazza

giovedì 23 novembre 2017

Due note (di Felice Serino)

Due note (di Felice Serino): e come puoi oggi accennare / a quel motivetto che ti arrovella / se non è la mente / sgombra da impellenze che artigliano // restano due note nell'aria / monche / e il; poesia Creative Commons

sabato 18 novembre 2017

Il pozzo dei ricordi (di Felice Serino)

Il pozzo dei ricordi (di Felice Serino): come la volta celeste / s'immilla di presenze il sogno // in questa moltitudine / la tua / cerca il non rassegnato cuore // ma è beffarda sequenza / come seguissi / la velocità d'un treno // forse la tua figura è sepolta / in fondo al pozzo dei; poesia Creative Commons

venerdì 17 novembre 2017

Mirta porta Alessia in Paradiso


Mirta porta Alessia in Paradiso


Sotteso stellato in interspazi
per compiere nell'immensità
infinita il tragitto. Partenza
dal Parco Virgiliano nello scorgere
Mirta e Alessia Venere stellante
l'anima duale delle amiche.
Ti porto in Cielo, Ale, dice Mirta
e si trovano in men che non dica
in Paradiso. Ti presento mio padre,
afferma, Mirta e questo è Massimo,
il mio ex a 25 anni suicida come me.
Dio ci ha preso tra le braccia
e la felicità ci ha ridato che avevamo
perso. Questa è la mia casa
e vede Alessia uno studio
di architetto. Balla il flamenco
Mirta e Alessia impara nell'osservarla
e pensa da bionda farsi bruna come
lei, Mirta vera Amica.


Raffaele Piazza  

giovedì 16 novembre 2017

Nelle nuvole hai casa (di Felice Serino)

Nelle nuvole hai casa (di Felice Serino): dimmi Nina: che vedi / tu che hai casa nelle nuvole / tu che sai il linguaggio dei voli? // forse / la giovinezza spezzata / che ora in lampi di déjà vu ritorna? // o / rivivi nel cuore / verde dell'acqua // che ti vide sirena emula del canto / di; poesia Creative Commons

martedì 14 novembre 2017

Il grafomane (di Felice Serino)

Il grafomane (di Felice Serino): sei tu che graffi con la penna / questi fogli che raggricciano / come una bianca pelle // i tuoi quaderni riempi / per lasciare ai posteri parola di Dio / mentre qualcuno da lassù // guida la tua mano / a riempire fogli e fogli / come in trance // vivi di; poesia Creative Commons

domenica 12 novembre 2017

Alessia, Mirta e la linea dell'incanto


Alessia, Mirta e la linea dell'incanto


Il cielo si congiunge al mare
negli occhi di ragazza Alessia
e in quelli di Mirta - anima
nello scorgere d'arancia il
tramonto ad accendere
i desideri di Alessia sottesi
a Novembre fresco nelle
cose di sempre. Ansia a stellare
Alessia pari ad amuleto
e sorride Mirta sul ciglio
della vita sotteso alla linea
dell'incanto oltre le maree
dei pensieri delle amiche.
Attimi rosa pesca nell'
accarezzare ragazza Alessia
l'idea dell'amore infinito.


Raffaele Piazza

Fedele alla vita (di Felice Serino)

Fedele alla vita (di Felice Serino): mia vita / senza rete t'appigli / alla Bellezza intaccabile // a quella del cuore e alle / armoniose figure della danza / o del cavallo nel bianco salto // finché ti chiedi dov'è / lei l' irraggiungibile / non tutto è perduto // voltato sei sul; poesia Creative Commons

sabato 11 novembre 2017

Lorenzo Calogero


Alba - Giorgio Caproni


Alba 
Giorgio Caproni 


Amore mio, nei vapori d’un bar
all’alba, amore mio che inverno
lungo e che brivido attenderti! Qua
dove il marmo nel sangue è gelo, e sa
di rifresco anche l’occhio, ora nell’ermo
rumore oltre la brina io quale tram
odo, che apre e richiude in eterno
le deserte sue porte?…  Amore, io ho fermo
il polso: e se il bicchiere entro il fragore
sottile ha un tremitìo tra i denti, è forse
di tali ruote un’eco. Ma tu, amore,
non dirmi, ora che in vece tua già il sole
sgorga, non dirmi che da quelle porte
qui, col tuo passo, già attendo la morte.

Giorgio Caproni

da “Il passaggio d’Enea” (1943- 1955), Mondadori, 1998

Steve Vai (10) Gentle Ways (Visual Sound Theories DVD) HD

lunedì 6 novembre 2017

Alessia felice nel prato con Mirta


Alessia felice nel prato con Mirta


Attimi vaghi per ragazza Alessia
pervasa dal vento mentre lo yoga
pratica nel prato del Parco Virgiliano.
Fusione con la natura perfetta
come nel tempio attico costruito
in collina. Attimi belli nel leggergli
negli occhi neri amore mentre
a gioia fisica sottesa ascolta 
nelle cuffie di Mozart una messa
cantata. C'è anche Mirta - anima
sorridente a darle gioia
Si apre Alessia alla vita
nella fedeltà all'attimo e tutto
si accende d'arancia la sera
su bordo della giornata sorgiva.


Raffaele Piazza

venerdì 3 novembre 2017

E il vento s'impiglia (di Felice Serino)

E il vento s'impiglia (di Felice Serino): in meditazione ti trovo / assiso sui gradini del tempo // chi interroghi / sotto una luna menomante? // vedi // e se fosse soltanto un apparire / questa vita // protendimento di un luogo della mente // dove passano navi di nuvole / in sogno e figure; poesia Creative Commons

giovedì 2 novembre 2017

Alessia e l'apparizione di Mirta - anima al lago di Losanna


Alessia e l'apparizione di Mirta - anima al lago di Losanna


Vacanza invernale per Alessia
a Losanna tra le vetrine scintillanti
di ricchezza con Giovanni.
Albergo degli Angeli i fidanzati
ad accogliere festosi il freddo
buono dalle strade al letto.
In auto fino a del lago la pace
per l'anima di Alessia nel fitto
verde del mistero di natura
con Giovanni a baciarla ardentemente.
Acque mistiche da guardare
della tinta indefinibile e appare
anima - Mirta azzurro vestita
nell'albereto adiacente da un alone
di luce pervasa e dice che è felice
con Massimo e suo padre in Cielo
e ora è scesa sulla terra.
Accenna Mirta dei passi di flamenco
nel liquido elemento a specchiarsi
i suoi occhi.  


Raffaele Piazza

La regione del sogno (di Felice Serino)

La regione del sogno (di Felice Serino): la via regia puoi dirla / vita trasversale / nell'ondeggiare di curve di luce // del pensiero allucinato / vedi prendere vita / le figure surreali di dalì // e ancora da questa
/ infinita vastità del sogno / emergere gli angeli di rafael / o le eccelse; poesia Creative Commons

martedì 31 ottobre 2017

Inquieti fuochi (di Felice Serino)

Inquieti fuochi (di Felice Serino): nuvole a stracci nell'azzurro / curve ariose di voli // vastità di te solo: figura / inespressa lacera ombra // ti aspetti una eco un suono / in questa sospensione // inquieti fuochi son gli occhi dell'anima / mentre guardi / un gabbiano staccarsi dal; poesia Creative Commons

domenica 29 ottobre 2017

Sull'acqua (di Felice Serino)

Sull'acqua (di Felice Serino): sul grande mare del sogno / veleggiano i miei morti / gli occhi forti di luce / con un cenno m'invitano / al loro banchetto sull'acqua / d'argento; poesia Creative Commons

venerdì 27 ottobre 2017

Alessia e Mirta nel posto delle fragole


Alessia e Mirta nel posto delle fragole


Il bosco del mistero luogo
visibile per Alessia e Mirta
nel giungere al posto delle
fragole. Rosso dei frutti a
pervaderle e ad entrare
nell'anima di Alessia di 18
grammi. "Sembra di essere
in un film o in una favola"
dice la bionda alla bruna
che enigmatica sorride
e dice: "Non ti lascerà".
Alessia e Mirta rasentano
l'esistere nell'entrare nel
profano albereto di querce
centenarie. E vedono il
ruscello e getta Alessia
nelle acque una monetina
e beve la vita a piene mani.
Poi tornano al posto delle
fragole e Mirta fa ad Alessia
una lezione di flamenco
sottesa a viva gioia.


Raffaele Piazza

mercoledì 25 ottobre 2017

Eterno presente (di Felice Serino)

Eterno presente (di Felice Serino): kronos esce dal mare / prenatale // il domani è un imbuto / dove fluiscono gli oggi / coi sordi tamburi del sangue // dove in fondo / agli; poesia Creative Commons

martedì 24 ottobre 2017

Quel sentirti (di Felice Serino)

Quel sentirti (di Felice Serino): può piacere quel po' d'intontimento / in banchetti interminabili / col capotavola / che devi urlare per farti sentire / due parole per darti un contegno / col tuo dirimpettaio / non toccando temi impegnativi s'intende / controllando i freni inibitori / una; poesia Creative Commons

venerdì 20 ottobre 2017

giovedì 19 ottobre 2017

Cuore di paglia (di Felice Serino)

Cuore di paglia (di Felice Serino): è dell'umano il tempo / non certo dell'anima e ti pare / d'esser sempre giovane anche se / vicino agli ottanta il fisico non rende // se cavalchi / un'emozione ecco spunta una lacrima / e senti capriolare / questo cuore di paglia // come un imberbe a prima; poesia Creative Commons

martedì 17 ottobre 2017

lunedì 16 ottobre 2017

Alessia e Mirta e la resistenza dell'aria


Alessia e Mirta e la resistenza dell'aria


Attimi di tramonto conca d'arancia
contemplato da Alessia e anima - Mirta
in limine alla vita di fragola (quella felice).
Camminano nel vento la bionda e la bruna
nello scorgere i pini e i cani spontanei
ricomponendosi l'affresco dell'esistere.
Volatili azzurri ad incielarsi nel duale
cammino di Alessia e Mirta nel vincere
dell'aria la resistenza. E parla Mirta:
non ti lascerà!!! Trasale Alessia in
stupita meraviglia e ride 
come una donna.


Raffaele Piazza

domenica 15 ottobre 2017

Le mani affondi (di Felice Serino)

Le mani affondi (di Felice Serino): in emorragie di non- senso / ricacci al fondo il Sé / superiore / uniformandoti al mondo / le mani affondi / nel sangue delle; poesia Creative Commons

sabato 14 ottobre 2017

Pier Luigi Cappello


D. M. Turoldo - da O SENSI MIEI


DAVID MARIA TUROLDO

MA IO SAPEVO

A te non è dato sperare
hai donato troppa
speranza
a piene mani
agli altri, gioia
agli altri, pace a noi
che ti rapinavamo.
A te non restava che la maschera
perfetta del sorriso
(ma io sapevo)
dentro la tua stessa casa
profumata e bellissima.
Sola con la divina musica
per lunghe notti
con te appassivano
i fiori del giardino
i fiori del balcone
i fiori della mensa.
E poi ancora sola
a cogliere
nelle tue piccole mani
i sospiri divini
del cantore d'oriente,
o l'eco di morte
dei nostri poeti.
Ed io ugualmente triste
per uguale solitudine.
E poi divisi, e oppressi
solo di ricordi;
a sognare impossibili evasioni,
quando sappiamo
che ognuno nasce col suo sigillo.
Solamente incoscienza
trasmuta il carcere
in dorata magione.

(da “O SENSI MIEI… POESIE 1948-1988” )

F. Pessoa - Orizzonte


Fernando Pessoa


ORIZZONTE

Mare anteriore a noi, le tue paure
corallo e spiagge e alberete.
Sbendate la notte e la caligine,
le tormente passate e il mistero
si apriva in fiore la Lontananza, e il Sud siderale
splendeva sulle navi dell’iniziazione.
.
Linea severa della riva remota –
quando la nave si approssima, s’alza la costa
in alberi ove la Lontananza nulla aveva;
più vicino, s’apre la terra in suoni e colori:
e, allo sbarco, ci sono uccelli, fiori,
ove era solo, di lontano, l’astratta linea.
.
Il sogno è vedere le forme invisibili
della distanza imprecisa, e, con sensibili
movimenti della speranza e della volontà,
cercare sulla linea fredda dell’ orizzonte
l’albero, la spiaggia, il fiore, l’uccello, la fonte –
i baci meritati della Verità.

"My Prayer" The Platters

"Come un richiamo di luce" Patrizia Stefanelli legge una poesia di Ninnj...

giovedì 12 ottobre 2017

Il grido (3) (di Felice Serino)

Il grido (3) (di Felice Serino): resilienza questo vivere / morigerato e anse d'ombre / dappresso dove annega il grido // sudate notti e sogni / scollati da grigie albe // e; poesia Creative Commons

mercoledì 11 ottobre 2017

Alessia ringrazia Dio per l'amicizia con Mirta


Alessia ringrazia Dio per l'amicizia con Mirta


Tra sconfinati di grano campi
sottesa all'azzurrità infinita
dopo aver bevuto della sorgente
il freddo a giungere a di 18 grammi
l'anima, ragazza Alessia sottesa
a naturale incanto accende un cero
a Dio per ringraziarlo dell'amicizia
con Mirta. Pace nell'anima di ragazza
Alessia al cospetto del Creato.
Vede i pini svettanti dell'ossigeno
Alessia e le altre rare piante nell'
incamminarsi per il sentiero verso
il lago dalle fresche acque. Ed ecco
Mirta sorridente venirle incontro
anima vestita di azzurro cielo.
Dice Mirta: non sarai lasciata
da Giovanni. Accende Alessia
un' altra candela nel vento.


Raffaele Piazza

martedì 10 ottobre 2017

Vanagloria (2) (di Felice Serino)

Vanagloria (2) (di Felice Serino): la forma assumi dell'involucro- / status quo / mentre a preesistere / in te specchiato / è quel pizzico di; poesia Creative Commons

domenica 8 ottobre 2017

Fiume d'echi 2) (di Felice Serino)

Fiume d'echi 2) (di Felice Serino): rotte voci e forme / impermanenti / sotto luna menomante // anime siamo / che si cercano // fiume d'echi / la; poesia Creative Commons

venerdì 6 ottobre 2017

Di stagioni di sole (di Felice Serino)

Di stagioni di sole (di Felice Serino): ho sognato mio padre -non è giunto / il tuo momento- mi ha detto // di nuovo agli alberi cresce / la folta chioma / è tempo dei gatti in amore / -il ciclo si ripete della vita // quante ancora ne restano / di stagioni di sole -mi domando- di quel / sole che si; poesia Creative Commons

giovedì 5 ottobre 2017

Alessia incontra Giovanni e ricorda Mirta


Alessia incontra Giovanni e ricorda Mirta


Aria fiorevole a Napoli
al Parco Virgiliano per Alessia
rosa vestita per la vita
nell'incamminarsi fino
al Bar Celestiale per una
coca cola fredda per
rinfrescare l'anima di ragazza
(sedici anni contati come semi).
Si apre il cielo di diafano
azzurro a intessersi con delle
nuvole il bianco del presagio.
Va tra piante da rinominare
ragazza Alessia nello scorgere
Giovanni nero vestito per
condividere attimi di gioia.
Occhi negli occhi con l'amato
sottesi a redenzioni ad ogni passo.
Ricorda Alessia di Mirta le parole.


Raffaele Piazza

lunedì 2 ottobre 2017

Forse una nube (di Felice Serino)

Forse una nube (di Felice Serino): mi accoglierà un non- luogo / non più inalerò resina di abeti / alle finestre degli occhi colombe / bianche si; poesia Creative Commons

sabato 30 settembre 2017

Ulissidi (3) (di Felice Serino)

Ulissidi (3) (di Felice Serino): andare per procellosi mari in cerca / del proprio nome l'origine / la loro Itaca // coglierne forse la voce nella / cavità del cielo / insufflate le narici da un vento salino // quel battere del sangue / di cui si parlerà a un nuovo approdo // e i morti?; poesia Creative Commons

Vittorio Sereni


Simone Weil


Il lampo
di Simone Weil

Il cielo puro imprima sulla faccia,
il cielo dove nubi lunghe corrono,
un vento con l’odore della gioia,
e forte: e tutto nasca, senza sogno.
Nasceranno per me le città umane
che un soffio puro libera da brume;
e i tetti; i passi; i gridi, e ogni lume
e suono umano: ogni preda del tempo.
Nasceranno i mari e la barca bilanciata;
il colpo di remo e i fuochi di notte;
i campi, e il mannello che si lancia;
le sere e la sequenza delle stelle;
la luce accesa e la genuflessione
del corpo, e l’ombra, l’urto nelle viscere
della miniera; mani che lavorano
i metalli tranciati; il ferro morso
in un grido di macchine.
Il mondo è nato: e tu, vento, mantienilo.
Ma il mondo crolla, coperto da fumi.
Mi era nato il mondo in uno squarcio
di cielo verde e chiaro, tra le nubi.

trad. di Massimo Sannelli

Umberto Fiori


Umberto Fiori
Niente

Un passo dopo l'altro la piazza
precipitava. Sotto il cielo più chiaro, 
in un giorno di vento, stavo stretto
come dentro una bara.
Ogni momento
il mondo mi schiacciava: io lanciavo
il solito lamento,
come in mano a un bambino
la pancia gonfia
di una giraffa col fischietto.
Se ne accorgeva, la gente: ero io
il veleno che intossica le cose, 
le fa morire; era
nella mia voce
la colpa del loro niente.

JACKIE WILSON, NIGHT~~.avi

Un'iride dal nulla

venerdì 29 settembre 2017

Alessia nel giardino di Mirta


Alessia nel giardino di Mirta


Nuovo Eden per Alessia
invitata da Mirta nel suo
giardino di limoni, aranci,
la mimosa e il melograno
dai fiori rosso - vita.
Non sono in cielo le
ragazze con i cani spontanei
ricomponendosi l'affresco
ma in una villa di Napoli
ad Agnano. Fa Mirta passi
di flamenco e li insegna
ad Alessia felice nella fisica
gioia della brezza di platino
di settembre. Arriva Giovanni
e sorride alle amiche.
Gioia di Alessia e Mirta
occhi negli occhi.


Raffaele Piazza

Più d'una vita (2) (di Felice Serino)

Più d'una vita (2) (di Felice Serino): convivere con gli umori / di un corpo di morte // dall'animalità all'angelo: questa / l'impervia salita // più d'una vita se dal; poesia Creative Commons

giovedì 28 settembre 2017

In vaghezza di sogno (di Felice Serino)

In vaghezza di sogno (di Felice Serino): ti rigiri e vedi -in vaghezza di sogno- / un te estraneo vagare / per strade buie e vuote / come un sansebastiano a trafiggerti / gli strali della notte - senti / recalcitrare / in te l'uomo vecchio -ah convivere / con gli umori di un corpo- zavorra- / ti; poesia Creative Commons

domenica 24 settembre 2017

Qualcuno ti conosce (di Felice Serino)

Qualcuno ti conosce (di Felice Serino): -non credi in un dopo? e / in un prima? e il mondo / pensi s'è fatto da solo?- ti chiedo / e tu t'aggrappi agli specchi // ma nulla va perduto / sai: / Qualcuno ha contato / tutti i tuoi capelli // davanti / a un pericolo mortale // un'invocazione ti salirà; poesia Creative Commons

venerdì 22 settembre 2017

Luce alta (di Felice Serino)

Luce alta (di Felice Serino): luce alta - paiono / incendiarsi le finestre degli hotel // un altro caffè / spezza la mattina - / strilli / di bambini in pineta lampi di / sole tra il fogliame //

giovedì 21 settembre 2017

Angelo della luce (di Felice Serino)

Angelo della luce (di Felice Serino): adagiati creatura del sogno / sulla curva del nostro abbandono // la lontananza è ferita insanabile / un cielo d'astri divelti // e tu balsamo sei / -tu orifiamma; poesia Creative Commons

21 settembre di Alessia e Mirta


21 settembre di Alessia e Mirta


Ansia sottesa a gioia per ragazza
Alessia nell'intessersi la trama 
dei pensieri con la conca d'arancia
del tramonto contemplato con
l'anima di Mirta. Evanescente
incantesimo per le ragazze,
Mirta irradiata da luce celestiale.
Alessia contempla Mirta risplendente.
Squilla di Alessia il telefonino:
è lui: ti amo!!! Pensa la bionda
Alessia che Mirta ha ragione
nel rinfrescarsi dell'aria sulla pelle
dove erano già venute.


Raffaele Piazza

domenica 17 settembre 2017

In te la luce (di Felice Serino)

In te la luce (di Felice Serino): s'inginocchia in te la luce // ti dividi / nelle due dimensioni: / dreamtime e corporea insieme // a sorvegliarti è; poesia Creative Commons

sabato 16 settembre 2017


Per sempre - G. Ungaretti


GIUSEPPE UNGARETTI

PER SEMPRE


Senza niuna impazienza sognerò,
Mi piegherò al lavoro
Che non può mai finire,
E a poco a poco in cima
Alle braccia rinate
Si riapriranno mani soccorrevoli,
Nelle cavità loro
Riapparsi gli occhi, ridaranno luce,
E, d’improvviso intatta
Sarai risorta, mi farà da guida
Di nuovo la tua voce,
Per sempre ti risento.

Seamus Heaney


Il molatore di pietre (The Stone Grinder)

Penelope lavorava con qualche garanzia di un piano.
Tutto quello che disfaceva di notte
poteva far avanzare di giorno.
Io, molo le stesse pietre da cinquant’anni
e quello che disfo non è mai la cosa che ho fatto.
Senza ricompensa come l’oscurità allo specchio.
Preparo la superficie a sopravvivere a cosa le viene sopra –
cartografi, litostampatori, tutte quelle linee e inchiostro.
Io ho ordinato le opacità e loro hanno aruspicato.
Per loro era un nuovo inizio e una lastra vuota
ogni volta. Per me, era chiudere il cerchio
come l’onda piccola perfetta in quiete.
Così. Per commemorarmi. Immaginate le facce
strappate dalla faccia di una pietraia. Praticate
il coitus interruptus su una pila di vecchie litografie.

Seamus Heaney, La lanterna del biancospino, Guanda (a cura di Romana Paci)

Pedro Salinas: "E STO ABBRACCIATO A TE" - Le videopoesie di Gianni Caputo

Roger Whittaker - Indian lady 1976

martedì 12 settembre 2017

Alessia attende Mirta


Alessia attende Mirta


Seduta sul filo verde
di panchina al Parco
Virgiliano Alessia attende
Mirta, anima di Dio, 
Attesa nell'ansia trepida
di ragazza Alessia, all'azzurrità
protesa di un cielo mattinale.
Tende all'arancia del tramonto
tra cinque ore Alessia
sottesa alla voglia di vederla.
Ed eccola Mirta nero vestita
avvicinarsi sinuosa e sensuale
in vaghi di flamenco passi.
Bacetti sulla guancia d'anima
mentre a piovere inizia.
"Ti trovo bene, Alessia, - dice
Mirta - e lui non ti lascerà".
A poco a poco si dirada delle
idee la nebbia e quella
candida dell'aria fresca
di inoltrato settembre.
Di Alessia il telefonino squilla.
E' lui!!! E' lui!!
Gioisce Alessia come una donna
nel contemplare Mirta 
allontanarsi.


Raffaele Piazza

Scorci di settembre (di Felice Serino)

Scorci di settembre (di Felice Serino): scorci di settembre è l'ombra / a dominare i posti prima assolati / che trovavi nelle tue uscite // familiare ti è l'ombra ed è / dissonanza se ti sorprende / il pensiero di quel bambino che / dopo il crepuscolo ha paura del buio / e se; poesia Creative Commons

lunedì 11 settembre 2017

Alessia fa un regalo a Mirta


Alessia fa un regalo a Mirta


Al Bar Celestiale si incontrano
le amiche Mirta e Alessia
sottese alla canzone dei Pooh
(Uomini soli). Dà Alessia a Mirta
un pacchetto. L'apre l'anima
e una d'argento moneta trova.
Sorride l'anima Mirta ad Alessia
intrise dal vento di
settembre. Beve una coca cola
Alessia e si rinfresca. Mirta
dice "amore" e sparisce nella
brezza. Torna in Cielo Mirta
e Alessia attende l'arrivo
di Giovanni. Trepida ragazza
tra le stelle e la luna ostia di
platino.


Raffaele Piazza  

domenica 10 settembre 2017

Cronaca (di Felice Serino)

Cronaca (di Felice Serino): 'in luce di sangue vita ti diedi / e tu l'hai gettata nel cassonetto' // ahi quel cielo di; poesia Creative Commons

giovedì 7 settembre 2017

Eros e Thanatos (di Felice Serino)

Eros e Thanatos (di Felice Serino): far l'amore e la morte sono in stretta / connessione: / l'appagamento è un dolce morire // attimi che sembrano infiniti / perché amore e; poesia Creative Commons

mercoledì 6 settembre 2017

Sul cancello (di Felice Serino)

Sul cancello (di Felice Serino): drappo viola dalla finestra affisso / sul cancello di fronte: un altro vicino / agli ottanta è andato a miglior vita - / non ritirerà più / il giornale al mattino / il passo pesante il fiato corto // unificatosi col suo doppio / ha; poesia Creative Commons

lunedì 4 settembre 2017

Mirta tra le stelle


Mirta tra le stelle


Ovunque posi lo sguardo
ti vedo danzare il tuo flamenco,
così scura e mediterranea
così donna. Mi metti
ancora i tuoi occhi nei miei.
Non riesco a credere che
ti sia tolta la vita, mentre
le ragazzine cantano di gioia
inni, forse non conoscendola
ancora la vita che non dà
solo luce. Sei tra le stelle
dopo il volo nella morte
nera. Ti tocco in un oggetto
tuo ricordo, un rigo di grafia,
se viene prima l'amore,
poi, Mirta, vieni tu.


Raffaele Piazza

L'asceta (di Felice Serino)

L'asceta (di Felice Serino): è nell'invisibile dice / l'architettura dell'essere - / perfezione la carne che si / trasfigura // il resto è apparire o maya:; poesia Creative Commons

martedì 22 agosto 2017

Memento (di Felice Serino)

Memento (di Felice Serino): la luce si spalma / dentro la parola / che di sé vive: // a ricordarci la bellezza // lasciarci; poesia Creative Commons

lunedì 21 agosto 2017

Seguendo l'ombra (di Felice Serino)

Seguendo l'ombra (di Felice Serino): i tavoli tra ombra e sole dove / sedeva chi più non c'è // la mente è in fermento / nel lento giro del sangue / in questo scorcio di cielo // mi sposto seguendo l'ombra / seduto a leggere Brodskij / mentre / lo sciabordio dell'onda mi; poesia Creative Commons

domenica 20 agosto 2017

Alessia e settembre al varco


Alessia e settembre al varco


Attimi disadorni di Alessia.
E' agosto nell'anima. E' estate.
Previsioni atmosferiche errate.
Cerca Alessia tra lo studio e gli
esami della vita (da amante di
Eduardo De Filippo sa che
non finiscono mai) un varco
per settembre delle foglie
rosse. Ma ora è ora pensa Alessia
nel trasmigrare nel cielo
per gioco e rivedere e parlare
con Sergio amico suicida.
Alessia è mistica senza spiritismo
e Sergio sorridente le dice
che Giovanni non la lascerà.
Getta nella fontana condominiale
una moneta Alessia

per scaramanzia.

Quel sorriso (2) (di Felice Serino)

Quel sorriso (2) (di Felice Serino): senti la vita quasi fosse / apparenza in vaghezza di sogno // l'anima è spersa dove fitta / trama d'ambiguo s'incaglia // ah le uve dei suoi occhi: uno spasmo / di luce - una spina nel sangue // e quel sorriso -oggi / che ti sorprendi a inseguire; poesia Creative Commons

giovedì 10 agosto 2017

Infinite vite (di Felice Serino)

Infinite vite (di Felice Serino): infinite vite possibili / ha forse l'anima / quel che è detto da taluno / l'essere moltiplicato // mai si chiude il cerchio? // è come traversare innumerevoli / porte nei meandri dei sogni / o abbandonarsi a visioni / di déjà; poesia Creative Commons

Il grido (3) (di Felice Serino)

Il grido (3) (di Felice Serino): non lasciare ch'emerga / il mostro come da abissi / marini fa' che affoghi / nel suo sangue // rabbuia nelle; poesia Creative Commons

domenica 6 agosto 2017

Casa di nuvole (di Felice Serino)

Casa di nuvole (di Felice Serino): a volte non è ancora poesia / ma la sua forma possibile // lasci che fluttuino parole / che essa prenda sangue e voce // ti lasci condurre e non; poesia Creative Commons

sabato 5 agosto 2017

Vittorio Sereni


Rachel Newling


Immagini
Rachel Newling

Appese alle travi 
ragnatele le parole 
salite come vapori 
corporei umori 
tutti i timori sparsi come resti
parole impronunciabili 
bruciature di pellami o  
piume cave pinne di pesci senza squame. 

Appese alle dita avanzi di sillabe masticate 
incollate le esclamazioni mai pronunciate 
la meraviglia d'essere ancora presenti 
in questo transitante incomprensibile tuo orlo del tutto e del niente. 

Due poesie di Salvatore Quasimodo


Salvatore Quasimodo

UOMO DEL MIO TEMPO

Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
Quando il fratello disse all’altro fratello:
«Andiamo ai campi». E quell’eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
Salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.

*



CONTROVENTO

Già da più notti s'ode ancora il mare,
lieve, su e giù, lungo le sabbie lisce.
Eco d'una voce chiusa nella mente
che risale dal tempo; ed anche questo
lamento assiduo di gabbiani: forse
d'uccelli delle torri, che l'aprile
sospinge verso la pianura. Già
m'eri vicina tu con quella voce;
ed io vorrei che pure a te venisse,
ora, di me un'eco di memoria,
come quel buio murmure di mare.

André Rieu - And The Waltz Goes On (composed by: Anthony Hopkins)

venerdì 4 agosto 2017

Di Alessia serenità a stellarla


Di Alessia serenità a stellarla


Tra la mimosa e il melograno
nel segreto giardino accanto
al lago dalle fresche acque
serenità del solicello a stellare
Alessia indifferenziata con la natura
anima di luna Alessia
nel tendere le braccia a dell'arancio
il ramo e al roseto chiaro.
Non mi lascia e mi sposerà,
pensa Alessia dolce e ridente
e le sorride l'angelo.
Entra in scena una nuvola rosata
e per Alessia è festa nella mente
sottesa alla grazia di ragazza.


Raffaele Piazza

Col tuo corpo d'aria (di Felice Serino)

Col tuo corpo d'aria (di Felice Serino): ti attirò lo strapiombo del vuoto / mentre mani cercavano afferrarti // un buco nel cuore hai lasciato Mirta / al tuo amorevole amico // ora / danzi il flamenco che amavi / col tuo corpo d'aria // e da un altrove 'detti'; poesia Creative Commons

martedì 1 agosto 2017

Nell'oltre (di Felice Serino)

Nell'oltre (di Felice Serino): imprigioniamo paure / in mantelli marchio privacy / ci genuflettiamo / a ipocriti sorrisi // nell'oltre / non ci son porte e; poesia Creative Commons

lunedì 31 luglio 2017

Tento versare versi (di Felice Serino)

Tento versare versi (di Felice Serino): tento versare versi / sulla chiara facciata del foglio // 'navigare di nuvole pigre' -questo / l'incipit / ma ahi cara musa / son già qui arenato // potrei imbastire una rima / tipo fiore- amore o / scrivere il verso più; poesia Creative Commons

domenica 30 luglio 2017

Alessia nella gioia del nuoto


Alessia nella gioia del nuoto


Attimo dell'entrata nelle acque,
tuffo di testa per Alessia nella
fisica gioia a pervaderla del fresco.
Anche di Alessia l'anima esulta
nello spostare il pensiero
su Giovanni che puntuale arriva.
Subacqueo bacio e abbraccio
nelle profondità di un mare
color delfino con di essere viva
l'ansia per Alessia a divenire
del Mediterraneo ninfa. Si sposta
il tempo nell'infinito attimo
nell'agglutinarsi una volta risalita
con la brezza i capelli
sottesi alla bellezza.


Raffaele Piazza

giovedì 27 luglio 2017

Fratto il tempo (di Felice Serino)

Fratto il tempo (di Felice Serino): fratto il tempo dove / è ritrarsi di vita / come da risacca l'onda // il mostro a tratti / ghermisce la memoria / che vuole eradere; poesia Creative Commons

mercoledì 26 luglio 2017

Vive una luce (di Felice Serino)

Vive una luce (di Felice Serino): vive nell'akasha una luce che / custodisce quel mosaico che dici / destino // tu sei l'ombra / del Sé: l'alterego o; poesia Creative Commons

lunedì 24 luglio 2017

Su assonnate rive (di Felice Serino)

Su assonnate rive (di Felice Serino): su assonnate rive uno scorcio / si frange di tuo vissuto: i tanti / io disincarnati i tanti / ingoiati - non; poesia Creative Commons

sabato 22 luglio 2017

Alessia sorride come una donna


Alessia sorride come una donna


Sedici anni Alessia in limine alla
gioia (stasera fa l'amore con Giovanni).
Allo specchio sorride come una
donna e vede l'azzurro degli
occhi e dei capelli lunghi
il grano sotteso all'attesa dell'amato.
Ore 19. Che faccio fino alle 21?
pensa Alessia e nell'attimo
fuggente squilla il telefonino.
E' Veronica a dirle di lei stessa
(si è messa con Marco e ha superato
l'interrogazione in matematica
con 6 e mezzo). Nel giardino
della villa esce Alessia a parlare
nel ricordare che la casa è tutta
sua (genitori partiti) se no non
potevano farlo. Giovanni è senza
macchina e non ha i soldi
per degli Angeli l'albergo.
Mi sento felice dice Alessia
alle rose rarissime fiorite.


Raffaele Piazza

JACKIE WILSON ~ You'll Never Walk Alone

eterna presenza, Pedro Salinas la voce a te dovuta

Gli addii ( Nadezhda Slavova)

venerdì 21 luglio 2017

Dietro un'alba cadmio (di Felice Serino)

Dietro un'alba cadmio (di Felice Serino): ha dipinto nel tempo il suo / 'capolavoro' di nulla? / -spuntato / da duemilanni il suo pungiglione // dietro un'alba cadmio il nero dove / ogni volta la ricacciamo / -nell'oceano di energia / miseramente essa si spegne // l'humus si nutre / di; poesia Creative Commons

mercoledì 19 luglio 2017

La cara musa (2) (di Felice Serino)

La cara musa (2) (di Felice Serino): giungerà con quest'aria incendiata / tra un ghiacciolo e un bagno la cara / musa latitante da giorni // intanto; poesia Creative Commons

domenica 16 luglio 2017

sabato 15 luglio 2017

A Sergio S. amico morto suicida


A Sergio S. amico morto suicida


23 anni in quella Golf verde intenso
a gettarti nelle acque del Molo di Napoli
morte per annegamento.
Ero entrato nella tua W.V.  e avevi guidato,
tu amico borghese fino ai cinema.
La ragazza più bella, la Ferrari, i tuoi
30 e lode a Medicina e studente
volevi il posto sicuro. Ho fatto una
festa e sei entrato nella mia camera
per conoscermi meglio.
Vacanza caprese: mi portavi nei migliori
ristoranti e pagavi sempre tu. Tuo padre
mi telefonò e mi disse che non stavi bene.
Stare bene!!! Chimera o realtà?
Sergio se esisti ancora accetta
queste parole!!!


Raffaele Piazza

venerdì 14 luglio 2017

Tutto è preghiera (di Felice Serino)

Tutto è preghiera (di Felice Serino): una farfalla è una farfalla ma / tutto un mondo nella sua essenza // la natura / riflesso del cielo è; poesia Creative Commons

mercoledì 12 luglio 2017

Santo che soffri (di Felice Serino)

Santo che soffri (di Felice Serino): Amore inchiodato alla croce / Sole che apri spiragli / nei cuori di carne / Luce che accechi i potenti // t'incontriamo nel; poesia Creative Commons

martedì 11 luglio 2017

Allucinogeni (di Felice Serino)

Allucinogeni (di Felice Serino): corrono brividi nel sangue psichico // dentro l'occhio di Selene ondeggia / distorto volto d'angelo // bruciarla la vita; poesia Creative Commons

lunedì 10 luglio 2017

Quell'età (di Felice Serino)

Quell'età (di Felice Serino): siamo quelli / di un'età ahimé biasimevole / se la moglie impreca / per la camicia ricamata di sugo // 'l'altra faccia' / -a; poesia Creative Commons

domenica 9 luglio 2017

Nudo alla luce (di Felice Serino)

Nudo alla luce (di Felice Serino): è velo che cadrà la carne // rendere fruttuosa la morte / 'perdendo' la vita // rovescio / dell'io; poesia Creative Commons

venerdì 7 luglio 2017

Espansione (di Felice Serino)

Espansione (di Felice Serino): il sogno è proiezione? o / sei tu in veste onirica / uscito dal corpo? // sognare è un po' / essere già morti // come / nell'oltrevita / e l'essere si espande / si sogna moltiplicato / in fiore atomo stella // appendice? o / espansione; poesia Creative Commons

giovedì 6 luglio 2017

Alessia guada il fiume


Alessia guada il fiume


Nell'entrare nel fresco delle
di aprile le acque nell'arrivare
all'anima di 18 grammi e farne
una sola cosa con le onde
prosegue ragazza Alessia il
cammino per i giorni prima
della felicità. Alessia nello
schizzare di acque del fiume
ruscello, risale ai gradi della
gioia della prima volta con
Giovanni (ci furono piacere,
risate, intimità, connivenza,
il vino e l'erba da fumare, e
la sua promessa, non farò
il furbo, non ti lascerò, dopo
averti presa, ti amo davvero Ale).
Credere è un atto di fede,
pensa Alessia, giunta allo spogliatoio
dell'anima uscita dal letto
del fiume.


Raffaele Piazza

mercoledì 5 luglio 2017

Clown (di Felice Serino)

Clown (di Felice Serino): la tua magia è fumo / che vola sul tempo / fra palpebre d'aria // l'ora si fa elettrica / nel cielo / di un capriolare; poesia Creative Commons

martedì 4 luglio 2017

Ad altezze segrete (di Felice Serino)

Ad altezze segrete (di Felice Serino): spendersi / in un percorso di amore / il cuore aperto ad altezze / segrete // sperimentare l'Altro da sé / nel; poesia Creative Commons

domenica 2 luglio 2017

Ricorda (di Felice Serino)

Ricorda (di Felice Serino): sei granello di clessidra / grumo di sogni / peccato che cammina // ma / sei / a m a t o // immergiti / nella luminosa scia di; poesia Creative Commons

Sic transit (di Felice Serino)

Sic transit (di Felice Serino): confidare / nelle cose che passano / è appendere la vita / al chiodo che non regge // è diminuirsi la vera; poesia Creative Commons

venerdì 30 giugno 2017

La cara musa (di Felice Serino)

La cara musa (di Felice Serino): ti ci arrovelli ma non trovi soluzione / ti ha lasciato a metà la cara musa // sei come; poesia Creative Commons

Alessia prende il treno di sera


Alessia prende il treno di sera


Nell'arrivare al binario rosa
vestita per la vita in un soffio
di mattina nel rallegrarsi
dell'infinita azzurrità, nell'entrare
nel folto di durate oltre
gli orologi senz'anima prosegue
Alessia il cammino per la felicità
nell'entrare nel treno del suo
privato film per giungere
da Giovanni a Roma.
Ed è portata Alessia dal suo pensiero
dove era già stata nella
ripetizione dell'amore secondo
natura e in altri modi.


Raffaele Piazza