venerdì 30 giugno 2017

La cara musa (di Felice Serino)

La cara musa (di Felice Serino): ti ci arrovelli ma non trovi soluzione / ti ha lasciato a metà la cara musa // sei come; poesia Creative Commons

Alessia prende il treno di sera


Alessia prende il treno di sera


Nell'arrivare al binario rosa
vestita per la vita in un soffio
di mattina nel rallegrarsi
dell'infinita azzurrità, nell'entrare
nel folto di durate oltre
gli orologi senz'anima prosegue
Alessia il cammino per la felicità
nell'entrare nel treno del suo
privato film per giungere
da Giovanni a Roma.
Ed è portata Alessia dal suo pensiero
dove era già stata nella
ripetizione dell'amore secondo
natura e in altri modi.


Raffaele Piazza

domenica 25 giugno 2017

Testimoni (di Felice Serino)

Testimoni (di Felice Serino): di sole indorate / distese a maggese / ricamate di fiori di sangue / per mano assassina / tramante nell'ombra // vòlto al cielo: testimone / non 'profeta' di / panegirici / fulminato a due passi / dal luogo di culto / le mani ancora; poesia Creative Commons

sabato 24 giugno 2017

Sensualità della Donna dei boschi


Sensualità della Donna dei boschi


Tu pari a pianta rara della serra
segreta dai fiori rossi da rinominare,
così bruna e così donna dal nome
misterioso. Mi dai da bere le tue
parole dalla tua bocca fonte sensuale
sillabe di platino i tuoi consigli
tu così furba come vuole Dio
mi spiani le ali del sentiero della
gioia. Tessiamo la duale tela dei
giorni insieme, ci scambiamo
parole di fortuna nel gioire tu
della mia felicità e io della tua.
Hai danzato per me infinitamente
nella tua villa dei sogni ad inverarsi
e la via si fa proprio bella.


Raffaele Piazza

Dove palpita il sogno (di Felice Serino)

Dove palpita il sogno (di Felice Serino): da una dimensione parallela / il Sé in me rispecchia / la sua primaria origine / punto; poesia Creative Commons

Conway Twitty - Rainy Night in Georgia

DAL TRENO

giovedì 22 giugno 2017

Il là propizio (di Felice Serino)

Il là propizio (di Felice Serino): quando sperimenti il fantastico e / non focalizzata l'immagine salta / sul video della mente // quando magari / è Borges a darti; poesia Creative Commons

lunedì 19 giugno 2017

Alessia ride nella luce lunare


Alessia ride nella luce lunare


Lascivo lucore della luna
su Napoli a pervadere
di Alessia la vita nova.
Gli ostacoli li ha saltati
del cavallo il candore
nel giungere la luminosità
oltre delle cose l'apparenza
a di Alessia di 18 grammi
l'anima di ragazza sedicenne.
Fresco di giugno di sera al
Virgiliano Parco e pari
a satelliti le stelle e selenica
luce, il cammino nella
prateria della gioia.
Libera nel suo film, rosa pesca
vestita Alessia e così esiste.


Raffaele Piazza

domenica 18 giugno 2017

Complice l'ombra (di Felice Serino)

Complice l'ombra (di Felice Serino): non un posto al sole / non m'ispira il tipo lucertola // ora dove sosto / un venticello spira / che mi pettina i pensieri / aggrovigliati / nel; poesia Creative Commons

venerdì 16 giugno 2017

Simbiosi (di Felice Serino)

Simbiosi (di Felice Serino): di notte sto bene con me e l'altro // sono io l'altro che -c'hai mai / pensato?- non proietta ombra / ombra di me è il sogno // come un; poesia Creative Commons

venerdì 9 giugno 2017

Alessia e la primavera privata


Alessia e la primavera privata


Giugno nell'aria tersa per Alessia
nel ricomporre i giorni, ma primavera
privata nell'anima di ragazza Alessia
nel tessere la tela fino all'arrivo
di Giovanni. Si sposta a ovest la vita
e sarà lei Alessia ad andare oggi
dall'amato rosa pesca vestita nella
ricerca della luce e della gioia
nelle tinte dei fiori da rinominare.
Primavera di Alessia nel giardino
segreto nel rosa dei mandorli
e il sogno più dolce da custodire
nella camera dell'anima.


Raffaele Piazza

mercoledì 7 giugno 2017

Se lasci che la vita (di Felice Serino)

Se lasci che la vita (di Felice Serino): il moscerino che taglia nella luce / del monitor / l'ultima tua poesia riveduta // sembra imbeversi / del sangue delle sillabe // in questo minuscolo essere / smarritosi / nella sua realtà-sogno // vedi te stesso se lasci che la vita / ti conduca; poesia Creative Commons

domenica 4 giugno 2017

Alla vera amica


Alla vera amica


Tu così bruna, madonna medievale,
nell'andare per i tuoi boschi
e dagli alberi raccogliere una cesta
di fortuna da regalarmi.
Tu, Donna dei boschi, sottesa al mio
stupore per la tua malizia, mi apri
il sentiero della grazia, bellezza
e ingegno ti ha donato Dio e mi
guidi alla speranza del segreto
della tua sorgente di acque chiare
e fresche. La tua casa rivisiterò
e ti insegnerò degli scacchi il nobile
gioco e passerà ogni male in infinite
duali guarigioni in una preghiera
azzurra per noi.


Raffaele Piazza

giovedì 1 giugno 2017

Alessia guida per la prima volta


Alessia guida per la prima volta


Ha visto Giovanni guidare ragazza
Alessia e emozionata, auto ferma,
si mette al volante sotto rosa pesca
un cielo adolescenziale e accende
con metallico oggetto la Nissan
verde petrolio del fidanzato a lei
seduto accanto e pensa che domani
2, come la coppia, è festa (la loro festa).
Il motore acceso e l'attesa del movimento.
La prima, l'acceleratore e via per
Corso Umberto veloce nell'attraversarlo
forte come una donna, sedici
anni contati come semi.
Sicura Alessia all'incrocio con via Marina
si ferma. Poi svolta a destra nel
traffico fluviale nell'intessersi
dei pensieri sulla guida e sull'amore
della loro storia. Brava, Alessia,
non me l'aspettavo, potresti una
Porsche guidare e intanto al campo
di grano dell'amore il limine con
la città sono giunti in armonia fiorevole.


Raffaele Piazza