sabato 30 settembre 2017

Ulissidi (3) (di Felice Serino)

Ulissidi (3) (di Felice Serino): andare per procellosi mari in cerca / del proprio nome l'origine / la loro Itaca // coglierne forse la voce nella / cavità del cielo / insufflate le narici da un vento salino // quel battere del sangue / di cui si parlerà a un nuovo approdo // e i morti?; poesia Creative Commons

Vittorio Sereni


Simone Weil


Il lampo
di Simone Weil

Il cielo puro imprima sulla faccia,
il cielo dove nubi lunghe corrono,
un vento con l’odore della gioia,
e forte: e tutto nasca, senza sogno.
Nasceranno per me le città umane
che un soffio puro libera da brume;
e i tetti; i passi; i gridi, e ogni lume
e suono umano: ogni preda del tempo.
Nasceranno i mari e la barca bilanciata;
il colpo di remo e i fuochi di notte;
i campi, e il mannello che si lancia;
le sere e la sequenza delle stelle;
la luce accesa e la genuflessione
del corpo, e l’ombra, l’urto nelle viscere
della miniera; mani che lavorano
i metalli tranciati; il ferro morso
in un grido di macchine.
Il mondo è nato: e tu, vento, mantienilo.
Ma il mondo crolla, coperto da fumi.
Mi era nato il mondo in uno squarcio
di cielo verde e chiaro, tra le nubi.

trad. di Massimo Sannelli

Umberto Fiori


Umberto Fiori
Niente

Un passo dopo l'altro la piazza
precipitava. Sotto il cielo più chiaro, 
in un giorno di vento, stavo stretto
come dentro una bara.
Ogni momento
il mondo mi schiacciava: io lanciavo
il solito lamento,
come in mano a un bambino
la pancia gonfia
di una giraffa col fischietto.
Se ne accorgeva, la gente: ero io
il veleno che intossica le cose, 
le fa morire; era
nella mia voce
la colpa del loro niente.

JACKIE WILSON, NIGHT~~.avi

Un'iride dal nulla

venerdì 29 settembre 2017

Alessia nel giardino di Mirta


Alessia nel giardino di Mirta


Nuovo Eden per Alessia
invitata da Mirta nel suo
giardino di limoni, aranci,
la mimosa e il melograno
dai fiori rosso - vita.
Non sono in cielo le
ragazze con i cani spontanei
ricomponendosi l'affresco
ma in una villa di Napoli
ad Agnano. Fa Mirta passi
di flamenco e li insegna
ad Alessia felice nella fisica
gioia della brezza di platino
di settembre. Arriva Giovanni
e sorride alle amiche.
Gioia di Alessia e Mirta
occhi negli occhi.


Raffaele Piazza

Più d'una vita (2) (di Felice Serino)

Più d'una vita (2) (di Felice Serino): convivere con gli umori / di un corpo di morte // dall'animalità all'angelo: questa / l'impervia salita // più d'una vita se dal; poesia Creative Commons

giovedì 28 settembre 2017

In vaghezza di sogno (di Felice Serino)

In vaghezza di sogno (di Felice Serino): ti rigiri e vedi -in vaghezza di sogno- / un te estraneo vagare / per strade buie e vuote / come un sansebastiano a trafiggerti / gli strali della notte - senti / recalcitrare / in te l'uomo vecchio -ah convivere / con gli umori di un corpo- zavorra- / ti; poesia Creative Commons

domenica 24 settembre 2017

Qualcuno ti conosce (di Felice Serino)

Qualcuno ti conosce (di Felice Serino): -non credi in un dopo? e / in un prima? e il mondo / pensi s'è fatto da solo?- ti chiedo / e tu t'aggrappi agli specchi // ma nulla va perduto / sai: / Qualcuno ha contato / tutti i tuoi capelli // davanti / a un pericolo mortale // un'invocazione ti salirà; poesia Creative Commons

venerdì 22 settembre 2017

Luce alta (di Felice Serino)

Luce alta (di Felice Serino): luce alta - paiono / incendiarsi le finestre degli hotel // un altro caffè / spezza la mattina - / strilli / di bambini in pineta lampi di / sole tra il fogliame //

giovedì 21 settembre 2017

Angelo della luce (di Felice Serino)

Angelo della luce (di Felice Serino): adagiati creatura del sogno / sulla curva del nostro abbandono // la lontananza è ferita insanabile / un cielo d'astri divelti // e tu balsamo sei / -tu orifiamma; poesia Creative Commons

21 settembre di Alessia e Mirta


21 settembre di Alessia e Mirta


Ansia sottesa a gioia per ragazza
Alessia nell'intessersi la trama 
dei pensieri con la conca d'arancia
del tramonto contemplato con
l'anima di Mirta. Evanescente
incantesimo per le ragazze,
Mirta irradiata da luce celestiale.
Alessia contempla Mirta risplendente.
Squilla di Alessia il telefonino:
è lui: ti amo!!! Pensa la bionda
Alessia che Mirta ha ragione
nel rinfrescarsi dell'aria sulla pelle
dove erano già venute.


Raffaele Piazza

domenica 17 settembre 2017

In te la luce (di Felice Serino)

In te la luce (di Felice Serino): s'inginocchia in te la luce // ti dividi / nelle due dimensioni: / dreamtime e corporea insieme // a sorvegliarti è; poesia Creative Commons

sabato 16 settembre 2017


Per sempre - G. Ungaretti


GIUSEPPE UNGARETTI

PER SEMPRE


Senza niuna impazienza sognerò,
Mi piegherò al lavoro
Che non può mai finire,
E a poco a poco in cima
Alle braccia rinate
Si riapriranno mani soccorrevoli,
Nelle cavità loro
Riapparsi gli occhi, ridaranno luce,
E, d’improvviso intatta
Sarai risorta, mi farà da guida
Di nuovo la tua voce,
Per sempre ti risento.

Seamus Heaney


Il molatore di pietre (The Stone Grinder)

Penelope lavorava con qualche garanzia di un piano.
Tutto quello che disfaceva di notte
poteva far avanzare di giorno.
Io, molo le stesse pietre da cinquant’anni
e quello che disfo non è mai la cosa che ho fatto.
Senza ricompensa come l’oscurità allo specchio.
Preparo la superficie a sopravvivere a cosa le viene sopra –
cartografi, litostampatori, tutte quelle linee e inchiostro.
Io ho ordinato le opacità e loro hanno aruspicato.
Per loro era un nuovo inizio e una lastra vuota
ogni volta. Per me, era chiudere il cerchio
come l’onda piccola perfetta in quiete.
Così. Per commemorarmi. Immaginate le facce
strappate dalla faccia di una pietraia. Praticate
il coitus interruptus su una pila di vecchie litografie.

Seamus Heaney, La lanterna del biancospino, Guanda (a cura di Romana Paci)

Pedro Salinas: "E STO ABBRACCIATO A TE" - Le videopoesie di Gianni Caputo

Roger Whittaker - Indian lady 1976

martedì 12 settembre 2017

Alessia attende Mirta


Alessia attende Mirta


Seduta sul filo verde
di panchina al Parco
Virgiliano Alessia attende
Mirta, anima di Dio, 
Attesa nell'ansia trepida
di ragazza Alessia, all'azzurrità
protesa di un cielo mattinale.
Tende all'arancia del tramonto
tra cinque ore Alessia
sottesa alla voglia di vederla.
Ed eccola Mirta nero vestita
avvicinarsi sinuosa e sensuale
in vaghi di flamenco passi.
Bacetti sulla guancia d'anima
mentre a piovere inizia.
"Ti trovo bene, Alessia, - dice
Mirta - e lui non ti lascerà".
A poco a poco si dirada delle
idee la nebbia e quella
candida dell'aria fresca
di inoltrato settembre.
Di Alessia il telefonino squilla.
E' lui!!! E' lui!!
Gioisce Alessia come una donna
nel contemplare Mirta 
allontanarsi.


Raffaele Piazza

Scorci di settembre (di Felice Serino)

Scorci di settembre (di Felice Serino): scorci di settembre è l'ombra / a dominare i posti prima assolati / che trovavi nelle tue uscite // familiare ti è l'ombra ed è / dissonanza se ti sorprende / il pensiero di quel bambino che / dopo il crepuscolo ha paura del buio / e se; poesia Creative Commons

lunedì 11 settembre 2017

Alessia fa un regalo a Mirta


Alessia fa un regalo a Mirta


Al Bar Celestiale si incontrano
le amiche Mirta e Alessia
sottese alla canzone dei Pooh
(Uomini soli). Dà Alessia a Mirta
un pacchetto. L'apre l'anima
e una d'argento moneta trova.
Sorride l'anima Mirta ad Alessia
intrise dal vento di
settembre. Beve una coca cola
Alessia e si rinfresca. Mirta
dice "amore" e sparisce nella
brezza. Torna in Cielo Mirta
e Alessia attende l'arrivo
di Giovanni. Trepida ragazza
tra le stelle e la luna ostia di
platino.


Raffaele Piazza  

domenica 10 settembre 2017

Cronaca (di Felice Serino)

Cronaca (di Felice Serino): 'in luce di sangue vita ti diedi / e tu l'hai gettata nel cassonetto' // ahi quel cielo di; poesia Creative Commons

giovedì 7 settembre 2017

Eros e Thanatos (di Felice Serino)

Eros e Thanatos (di Felice Serino): far l'amore e la morte sono in stretta / connessione: / l'appagamento è un dolce morire // attimi che sembrano infiniti / perché amore e; poesia Creative Commons

mercoledì 6 settembre 2017

Sul cancello (di Felice Serino)

Sul cancello (di Felice Serino): drappo viola dalla finestra affisso / sul cancello di fronte: un altro vicino / agli ottanta è andato a miglior vita - / non ritirerà più / il giornale al mattino / il passo pesante il fiato corto // unificatosi col suo doppio / ha; poesia Creative Commons

lunedì 4 settembre 2017

Mirta tra le stelle


Mirta tra le stelle


Ovunque posi lo sguardo
ti vedo danzare il tuo flamenco,
così scura e mediterranea
così donna. Mi metti
ancora i tuoi occhi nei miei.
Non riesco a credere che
ti sia tolta la vita, mentre
le ragazzine cantano di gioia
inni, forse non conoscendola
ancora la vita che non dà
solo luce. Sei tra le stelle
dopo il volo nella morte
nera. Ti tocco in un oggetto
tuo ricordo, un rigo di grafia,
se viene prima l'amore,
poi, Mirta, vieni tu.


Raffaele Piazza

L'asceta (di Felice Serino)

L'asceta (di Felice Serino): è nell'invisibile dice / l'architettura dell'essere - / perfezione la carne che si / trasfigura // il resto è apparire o maya:; poesia Creative Commons