martedì 27 febbraio 2018

sabato 24 febbraio 2018

Lacerazione (di Felice Serino)

Lacerazione (di Felice Serino): ragazzi strafatti / che han preso la china d'una vita / contromano // ragazzi che s' attraggono / e vivono come se / non vivessero // invecchiano dentro gli specchi o da / hikikomori // abita il loro sangue una notte che / si lacera all' infinito // -le; poesia Creative Commons

venerdì 23 febbraio 2018

Alessia con le tasche piene di sogni


Alessia con le tasche piene di sogni


Esce allo scoperto Alessia,
saluta Mirta e il giardino
della villa e torna a casa
con azzurro cielo il motorino.
E' fatta della stoffa dei sogni
ragazza Alessia nell'interanimarsi
nella gioia, campita  nel sembiante
del cielo, agglutinata alle linee
della vita sulla mano e il
tragitto continuare fino
a felici porti di salvezza,
fino al mare di Napoli, che,
vede, ancora esiste.
Aspetta la corona del Rosario
per farlo con la mano affilata
e poi l'acquata e il solicello.


Raffaele Piazza

giovedì 22 febbraio 2018

Scrivere sulla sabbia (di Felice Serino)

Scrivere sulla sabbia (di Felice Serino): scrivere con la luce / la vita la morte / vestire di primavera i gigli
/ non così l'uomo / dal suo primo apparire
/ preso nel vortice / delle; poesia Creative Commons

Una poesia tipo quella (di Felice Serino)

Una poesia tipo quella (di Felice Serino): fa sorridere una poesia tipo quella / di Neruda

Dal suo sangue si leva alto (di Felice Serino)

Dal suo sangue si leva alto (di Felice Serino): non violentate più la primavera / del suo giovane sangue / non pugnalate la colomba / del suo cuore aperto alla / compassione // non schernite più la disarmante / verità che proclama / aizzandole contro / i mastini della notte // dal suo sangue si leva alto / il; poesia Creative Commons

martedì 20 febbraio 2018

sabato 17 febbraio 2018

Prove di volo (di Felice Serino)

Prove di volo (di Felice Serino): anneghi / nell'effimero d'una vita marginale // tenti nell'indaco prove di volo / -fino a che dura il; poesia Creative Commons

Chiedilo alla luce


Poesia di Sergio Solmi


Sergio Solmi 
“Preghiera alla vita”

Perché più bruci, per meglio sentirti,
perché sempre il cuor mi divida
il tuo taglio assetato di lama,
perché la notte smanioso
invano a cercarti io mi dibatta
e mi raggiunga l’alba
come una morte amica,
tregua non darmi, mia vita,
lasciami l’umiliata povertà,
le nere insonnie, le cure ed i mali.
Lasciami il delirante desiderio
che si gonfia in miraggi
e il timido sangue che s’agita ad ogni
soffio.
Perché più bruci, per meglio sentire
questo tuo bacio che torce e scolora,
ogni mia fibra consuma al tuo fuoco,
ogni pensiero soggioga ed annulla,
ogni tuo dolce, la pace e la gioia,
negami ancora.

VINICIO CAPOSSELA LEGGE BEATRICE NICCOLAI

Marko Haavisto & Poutahaukat - Stay

venerdì 16 febbraio 2018

La verità è un lusso (di Felice Serino)

La verità è un lusso (di Felice Serino): la verità è un lusso dice quel padre / che non ha ottenuto giustizia dopo anni / per il figlio falciato in una rapina / trovatosi per caso lì in quel frangente // dice -un sasso sul cuore-: forse / è di un altro mondo la verità / -tutto come sempre / insabbiato; poesia Creative Commons

giovedì 15 febbraio 2018

Isole (2) (di Felice Serino)

Isole (2) (di Felice Serino): s'aggrovigliano mai combaciano / come i fili d'una ragnatela / in composizioni improbabili / tramate forse nei sogni // in un alone di luna evocano i morti / fan; poesia Creative Commons

martedì 13 febbraio 2018

La sintonia con il mio tempo


La sintonia con il mio tempo


Mi manca Mirta in questo
sole di febbraio sotteso
a redenzioni ad ogni passo.
La luna nel pozzo tra gli
strumenti umani, il computer
e il telefonino. Una luce
nella fotografia di Mirta
a trasmettersi all'anima
che cerca altrove connivenza.
La chiesa dei responsi
nel legarmi al filo di salvezza
in una santa intravista in sogno.
L'anelito è al tempio attico
costruito in collina
e per fortuna c'è
qualcosa da attendere.


Raffaele Piazza

L'Originale (di Felice Serino)

L'Originale (di Felice Serino): si perde / armonia nel rifare una nuova / poesia da una datata: / ne risulta un vaso incrinato // allo stesso modo ogni / esemplare è intoccabile: / è dall'origine // della foglia la foglia- madre / come la pensò Iddio - / così la parola / così la; poesia Creative Commons

sabato 10 febbraio 2018

La musa latitante (di Felice Serino)

La musa latitante (di Felice Serino): dalle vene del buio / -dove a raccoglierti / vuol chinarsi l'amore- // defluisce arido sangue // stai come / quel; poesia Creative Commons

giovedì 8 febbraio 2018

Di sguardi è il sogno (di Felice Serino)

Di sguardi è il sogno (di Felice Serino): di sguardi è il sogno o polvere / della nostra creazione noi polvere / del sogno noi sogno di Dio // tra; poesia Creative Commons

martedì 6 febbraio 2018

Alessia e l'iridato paesaggio


Alessia e l'iridato paesaggio


Attimo sospeso di Alessia
alla sorgente delle cose
protesa nel berne le acque
fredde a rinfrescare di 18
grammi l'anima di stella.
E negli occhi di Alessia di
sette tinte l'arcobaleno
e vicino del lago la pace
provenienza dagli albereti
del silenzio d'innocenza
nel coglierlo nell'aria
alla vita nuova sottesa.
E sta infinitamente sul
bordo delle cose Alessia.


Raffaele Piazza

Al parco (2) (di Felice Serino)

Al parco (2) (di Felice Serino): gli prepari il posto a tavola / come quando era in vita lo senti / vicino gli parli in sussurri e / con dolcezza // son passati tre anni da quando / lo portavi in carrozzina al parco / -nell'incipiente primavera gli alberi / mettevano folte chiome- / e ogni; poesia Creative Commons

lunedì 5 febbraio 2018

Notte liquida (di Felice Serino)

Notte liquida (di Felice Serino): orfanezza del cuore / su sfiorite rive / occhi / come laghi in fremiti di vita // dove / distorto volto d'angelo; poesia Creative Commons

sabato 3 febbraio 2018

Conosco le voci


Philippe Jaccottet


Strappale infine queste ombre, come cenci,
mendicante fasullo, straccione, che ammicchi ai sudari,
vergognati se scimmiotti la morte a distanza, 
verrà anche l’ora della paura, e basterà. Ma adesso
vesti una pelliccia di sole, e vattene fuori
come un cacciatore contro il vento, prova ad attraversare 
come un’acqua rapida e fresca la tua vita.
Se avessi meno paura,
non faresti più ombra sui tuoi passi.

*


Cerco da tempo di vivere qui,
in questa stanza che fingo d'amare,
tavolo, oggetti quieti, la finestra
che in fondo ad ogni notte apre altri verdi,
e il cuore del merlo che batte nell'edera scura,
punti di luce sulle macchie d'ombra.

Anch'io cerco di dirmi: "L'aria è dolce,
sono a casa, la giornata sarà buona".
C'è solo, in fondo al letto, questo ragno
(si sa, è il giardino), che non ho abbastanza
ucciso, sembra stia tessendo ancora
la trappola al mio fragile fantasma...

(Philippe Jaccottet, "Interno”)

Valentina Montanari legge un brano tratto dal libro, Gli ultimi tre gior...

Frank Patterson sings Faith of Our Fathers

Rosa il tuo fiato (di Felice Serino)

Rosa il tuo fiato (di Felice Serino): rosa il tuo fiato / fragranza di bosco la tua pelle ambrata // apparivi sirena / distesa s'uno scoglio // allucinazione

giovedì 1 febbraio 2018

Degli abusi (di Felice Serino)

Degli abusi (di Felice Serino): strillai come un aquilotto / di lacrime inondai il banco: // sollevato da terra / per le orecchie / dalla capa ‘e pezza Angelica / (spero oggi un angelo) // per aver iniziato il quaderno di bella / con un grossolano errore // -abusi oggi come ieri / solo che; poesia Creative Commons