giovedì 28 febbraio 2019

Onirica (di Felice Serino)

Onirica (di Felice Serino): altro il reale mi dico - / a trapassarmi una lama di luce
/ mi sveglia un'accecante / finestra- specchio // mi vive ancora una distesa / di mare / a riempirmi di serenità - / vedevo venire dal largo / i miei morti che mi sorridevano gentili // non mi sentivo; poesia Creative Commons

domenica 24 febbraio 2019

Un vago scandire di note (di Felice Serino)

Un vago scandire di note (di Felice Serino): ti stringe il cuore un vago / scandire di note / legate a quel ricordo di lei / reciso dalle forbici del tempo // con l'imbarazzo del ragazzo imberbe / le lasciasti due versi d'addio // chissà non sia nell'aria / la risposta e la porti nel becco // il; poesia Creative Commons

venerdì 22 febbraio 2019

Alessia nell'aria serena della vita

Alessia nell'aria serena della vita


Aria tersa e polita nel Parco
Virgiliano riaperto dopo la bufera
ed entra Alessia nel viale
nell'interanimarsi con le piante
serenità di Alessia quasi
ci fosse un lago o di acque
salate, una marina di senso
dove si abbevera lo sguardo
di ragazza Alessia e spera
di vivere un tempo prima della 
felicità e anela Alessia
alla gioia e la chiede alla
medaglietta della Madonna
al collo, una salvezza per due
di soglia in soglia delle vite
parallele di essere vissute degne.

Raffaele Piazza

Alessia va per le strade

Alessia va per le strade

Nell'aria polita di fine febbraio
Alessia al colmo della grazia
nel rigenerarsi nel freddo
e sta infinitamente nell'interanimarsi
al tempo e allo spazio
scenico della vita recita
sotteso a cosmica armonia
nella vita nova dell'amore con
Giovanni. E così si tesse
una fresca veste di cielo Alessia
campita in una partitura di
tramonto nell'intessersi i pensieri
belli con sintonia nel luogo
dove era già venuta
il Parco Virgiliano.

Raffaele Piazza

Magnetici occhi ha la notte


martedì 19 febbraio 2019

L' immaginario (di Felice Serino)

L' immaginario (di Felice Serino): l' immaginario apre al volo e a squarci / di vite trasversali // realtà sfumanti / nel mistero: parvenze a rapirti / in insondabili cieli d' esagoni e sfere // porte spalancate / a risucchiarti / in innumerevoli stanze // fino agl' inaccessibili meandri; poesia Creative Commons

domenica 17 febbraio 2019

L'Enigma (di Felice Serino)

L'Enigma (di Felice Serino): il bambino col nasino all'insù / lo sguardo è un punto interrogativo / -i suoi perché // vagano nello spazio -alati- e / cristallizzano // altro l'Enigma / -racchiuso in una bolla- / altro i perché / dall'antichissima voce / alveo di siderali lontananze // -è; poesia Creative Commons

sabato 16 febbraio 2019

François Cheng



Gli alberi dell’infinito dolore,
le nubi dell’infinita gioia,
talora si scambiano un segno di vita,
al limitare della vasta estate.
Li traversano le allodole
Senza nulla cogliere delle loro parole,
solo una sorgente le serberà
per dar da bere ai morti.
Che dall’altro regno torni a noi
quel che credevamo perduto,
che tornino quelli che si erano allontanati senza dir nulla,
che il loro grido muto sia il nostro pane quotidiano,
che si ricomponga l’aspra ferita:
morso e rimorso sono tutt’uno,
dolore e dolciore si sostengono l’un l’altro.

François Cheng

Dalla Quinta meditazione,
tratta da “Cinque meditazioni sulla morte”

Siamo completamente soli e onde

San Francisco - Scott McKenzie

venerdì 15 febbraio 2019

Il buio degli anni (1988)


Se amore scrivi (di Felice Serino)

Se amore scrivi (di Felice Serino): salverà il mondo / la poesia? di certo non è cosa / immanente: il suo grembo è di celesti / aneliti ed è voce / di conchiglie che fa eco nei sogni // è la smorfia del clown / il bacio / condito di lacrime in un addio / l'ala d'angelo che perde una / piuma se; poesia Creative Commons

giovedì 14 febbraio 2019

Per stupirti (di Felice Serino)

Per stupirti (di Felice Serino): in extrema ratio / ti aggrappi a curve di sguardi / per poterti ancora stupire // conoscenza è dall'alba dell'uomo / il primo; poesia Creative Commons

lunedì 11 febbraio 2019

Déjà-vu (2) (di Felice Serino)

Déjà-vu (2) (di Felice Serino): a perforare il bianco silenzio / l' eco d' un gemito lungo / corridoi e alle volte / di camere d' albergo dei suicidi // v' è un qualcosa d' ancestrale che torna / per condurti dove sei già stato // nel tuo profondo il pendolo oscilla / dì una vita trasversale; poesia Creative Commons

sabato 9 febbraio 2019

Lo spazio di un volo (di Felice Serino)

Lo spazio di un volo (di Felice Serino): ahi i ponti sgretolati / o pure considera quelli / detti collanti di carne e di sangue // e il desiderio che / si fa arco d'amore / filo teso d'acrobata // all'altro capo sei Nina // e mi vedi adesso / varcare fra nuvole in sogno lo spazio / di un volo fino; poesia Creative Commons

venerdì 8 febbraio 2019

Alessia e la paura

Alessia e la paura


Ritardo di una settimana
del ciclo per ragazza Alessia
e ha paura di esserci rimasta
sottesa ad ansia a stellarla
e non l'ha detto a Giovanni
e piange Alessia nel risveglio
dell'ottavo giorno e poi gioisce
(sono venute!!! sono venute!!!).
Felice Alessia telefona a Giovanni
e tace sul motivo della felicità
e di Alessia si ricompongono
i pezzi e va al Parco Virgiliano
con la natura a interanimarsi
con l'esame nei libri da studiare
per superare poi l'esame della
vita che non finisce mai.

Raffaele Piazza

Nel sangue della parola


mercoledì 6 febbraio 2019

Dire del sogno (di Felice Serino)

Dire del sogno (di Felice Serino): dire del sogno / di orologi molli e / di allucinate visioni / dell'inconscio che s'apre a ventaglio / portandoti a guinzaglio lungo / corridoi asettici senza / interruzione di porte // sentirti avvitare / nella vertigine / capriolare nell'orbita / di stato; poesia Creative Commons

domenica 3 febbraio 2019

Conoscerò (di Felice Serino)

Conoscerò (di Felice Serino): non oso toccare / il Tuo amore: rendimi / bianco come neve // per quel giorno che / mi si schiuderà la porta / che mi tiene nella; poesia Creative Commons

sabato 2 febbraio 2019

Due poesie di Raffaele Carrieri

ATTESA DI NIENTE 

La luce non mi è stata compagna 
sulla terra né l'acqua sorella .
L'affabile acqua piovana 
che materna addormenta 
il vecchio gabelliere 
e la giovane rana .
Avrei voluto chiudere il cielo
come una semplice porta 
per restare una giornata
acquattato sull'erba 
in attesa di niente .

*

DIMESSO L'AFFANNO 

Dimesso l'affanno ;
quieto , distante , separato
e infine perdonato 
da quelli che mi amarono .
Questo mucchietto di cenere
in mezzo alla foschia
sono io ; l'erba che sopra 
vi cresce , ancora verde
la mia poesia .

RAFFAELE CARRIERI , 1905-1984

eterna presenza, Pedro Salinas la voce a te dovuta

JACKIE WILSON ~ You'll Never Walk Alone

venerdì 1 febbraio 2019

Alessia conquista Giovanni

Alessia conquista Giovanni


Risveglio di Alessia ragazza
nuda allo specchio si vede
bella e pensa che lo conquisterà
stasera hanno appuntamento
al Bar Celestiale. Sceglie con
cura gli indumenti Alessia
nell'aria fredda che ama.
Minigonna azzurra e maglietta
rosa. Poi passano le ore e giunge
Alessia in motorino al luogo 
scelto. Tavolino di bar: ordina
Alessia una Coca zero e lui un caffè.
Poi lui le prende la mano
e le dice di amarla sul serio
poi bacia Alessia sulla bocca.
Alessia chiude gli occhi
e si chiede se è un sogno.

Raffaele Piazza

Alessia s'impegna nella vita

Alessia s'impegna nella vita


Attimo di cielo inazzurrato d'immenso
invisibile dietro la nuvolaglia 
e stanno gli angeli nel panneggiare
di ali anche sulla terra ad aiutare
Alessia nella vita infinita. E il visore
balcone si fa meraviglia per ragazza
Alessia che pensa che per non essere
lasciata deve comportarsi bene
impegnarsi nella vita (non tradirlo,
vestirsi bene, andare dall'estetista
e dal parrucchiere e non farsi mettere
incinta). Queste le regole.
Poi Alessia prende il Rosario e prega.

Raffaele Piazza. 

Ad Ungaretti