venerdì 24 maggio 2019

Attimo azzurro

Attimo azzurro


Dove finisce il dolore e inizia la gioia
(e le alberate al Parco Virgiliano ancora
esistono) trovo i tuoi occhi a darmi
pace come calmi lagni nella prospettiva
della mente attenta al profitto domestico.
Chiara sorgente il tuo sesso nell'entrarvi
e trarre felicità nel bere le tue acque
del sabato e di ogni giorno nella ressa
cristiana che mi avvince e scrivo per te
e di fragola la tua bocca rossa.

Raffaele Piazza

1 commento:

  1. Il poeta si rivolge ad una donna di cui è taciuto il nome, dicendole che trova i suoi occhi che le danno serenità. E trae gioia nell'amplesso con lei. E scrive per lei.

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