venerdì 17 maggio 2019

Mestiere di padre - Alessia e il sogno che si avvera





Mestiere di padre


C'è qualcosa di nuovo
nel suo inverarsi nell'attimo
quando si ferma il tempo
ed è un filmato sul Festival
di San Remo del 1978,
tu non esistevi, figlio,
e io 14 anni avevo.
Felicità dell'adolescenza
mi pervadeva nel 1978
ed è struggente pensarci
perché ero io e lo scopo
è essere felici.
Figlio gettato dal grembo
di tua madre e cresciuto
educato ora che hai quasi
novemila giorni e pensi
che la felicità sia il denaro
che non abbiamo,
tu, figlio, da me così diverso
a 9000 giorni nel mio
credere che la felicità
mettersi era con una ragazza.
Mestiere di padre
ed è tutto sempre da ricominciare
anche nell'educarti.

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Alessia e il sogno che si avvera

Ha sognato Alessia un cavallo
bianco e si sveglia nel folto
del piumone. Le telefona
Giovanni e le dice che per
la prima volta lo faranno
al maneggio nel fieno
afrodisiaco dopo aver cavalcato
su cavalli bianchi.
Felice Alessia prende il motorino
verde petrolio e va a casa di Giovanni
e prendono la macchina e giungono
a Villaggio Coppola.
Licenza d'amare chiede Alessia
alla natura e nel fieno si spoglia.

Raffaele Piazza

1 commento:

  1. Il poeta si sofferma su un filmato del Festival del 1978, rivolgendosi al figlio che in quell'epoca non era ancora nato. Lui, 14 anni, in un'adolescenza felice. E il figlio, ora grande, pensa che il denaro sia la felicità. Il mestiere di padre è tutto da ricominciare.

    *

    Si sveglia Alessia dopo aver sognato un cavallo bianco, e lui le dice per telefono che faranno l'amore al maneggio. Lei gioisce e corre da Giovanni; poi vanno a destinazione, con licenza di amare.

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